Un mese un pò pieno questo Febbraio, causa esami essenzialmente. Ho parecchie cose di cui parlare, ma al tempo stesso non ne trovo mai la calma. Comincio pubblicando una canzone che mi accompagna da qualche giorno, scoperta “tardi”, ma sempre meglio di niente. E’ stata scritta per descrivere un rapporto di coppia finito, tuttavia il testo mi riporta alla mente tante altre situazioni diverse, sempre di “separazione” che ho vissuto e altri due allontanamenti che mi sono imposta di compiere per motivi personali… In ogni caso “M’abituerò!”
M’abituerò a non trovarti…
M’abituerò a voltarmi e non ci sarai…
M’abituerò a non pensarti…
Quasi mai, quasi mai, quasi mai…
Alla fine c’è sempre uno strappo,
e c’è qualcuno che ha strappato di più;
non è mai qualcosa di esatto
chi ha dato ha dato e poi chi ha preso ha preso tutto quel che c’era… Non conta più sapere chi ha ragione, non conta avere l’ultima parola, ora…
M’abituerò a non trovarti…
M’abituerò a voltarmi e non ci sarai…
M’abituerò a non pensarti…
Quasi mai, quasi mai, quasi mai… Alla fine non è mai la fine, ma qualche fine dura un po’ di più…
Da qui in poi si può solo andare,
ognuno come può portando nel bagaglio quel che c’era…
E le macerie dopo la bufera…
Ricordi belli come un dispiacere, ora…
M’abituerò a non trovarti…
M’abituerò a voltarmi e non ci sarai…
M’abituerò a non pensarti…
Quasi mai, quasi mai, quasi mai…
Sul web si trova davvero di tutto, me ne sono resa conto girovagando un pò durante le insonni serate pre esame di questo mese. Tra vendite strambe e siti strani, ho trovato qualche foto che voglio condividere con voi poichè le ho trovate estremamente divertenti.
Per i fan di “The Big Bang Theory” Per i fan di “Harry Potter” Per i fan di “Star Wars” Questa è in assoluto la mia preferita, io l’ho ripostata commentando “…Also The Empire needs Environmental Engineers!” Con evidente riferimento alla mia Facoltà. xD
(Per chi festeggerà, buon Carnevale a tutti! )
Ritorno velocemente su queste pagine stasera per ricordare il compleanno del mio più grande idolo. Un cestista che ha fatto la storia del Basket con le sue giocate rivoluzionarie, e a cui tutti i grandi giocatori di ora si ispirano in fondo… Conservo gelosamente la sua divisa dei Bulls che usavo per allenarmi da bambina, ed ovviamente cassetta e dvd di “Space Jam”, che altrettanto ovviamente è il mio film in assoluto preferito.
Andando un attimo oltre lo spettacolo che ha dato in tutti gli anni passati sul campo di gioco, mi ha sempre colpito la spontaneità con cui giocava. Come se quei gesti fossero del tutto naturali. Soprattutto chi ha giocato, o gioca, sa cosa voglio dire; fare un canestro con un gancio, o appoggiando lievemente al tabellone senza subire o fare fallo, tirare da 3 con la stessa tranquillità di un tiro libero, ma soprattutto letteralmente volare sugli avversari: cose impossibili, tranne che per lui. Ed è per questo che rimarrà il più grande di sempre. ♥
Finalmente riesco a trovare una ventina di minuti di tempo per parlarvi di un libro che invece mi ha “rubato” ben tre mesi di letture serali dell’anno scorso.
Chi mi regala qualcosa scritta da Ken Follett, devo ammetterlo, è sicuro di fare centro. E’ uno di quei pochi autori di cui ho letto libri “in serie” dopo essermene innamorata. E’ successo con lui, con “il primo” Faletti [Io uccido+Niente di vero tranne gli occhi+Fuori da un evidente destino, letti nel giro di due mesi. ] e con Tolkien… Comunque il libro non a caso mi è stato regalato da mia madre, furbamente in estate (periodo di non esami) in modo tale da potermi concedere lunghe letture nel caso in cui la trama mi appassionasse, come è accaduto con gli altri che ho letto.
In realtà devo dire che la trama non è originalissima. Presumo sia un pò “il rischio” dei romanzi storici in fin dei conti: leggere qualcosa di già noto. “La caduta dei giganti” è il primo romanzo di una trilogia ambientata tutta nel ventesimo secolo, quindi il quadro storico di questa prima parte è compreso tra fine ’800 e il 1924. Gli eventi fondamentali sono la Prima Guerra Mondiale e la Rivoluzione Russa, ma non mancano temi “sociali” come la lotta per il suffragio femminile e i diritti dei lavoratori. Lo spessore storico e culturale di questi eventi non rende però meno rilevanti le vicende delle cinque famiglie protagoniste contemporaneamente della narrazione intrecciata. Ogni realtà sociale è inoltre rappresentata: aristocratici conservatori, militari, diplomatici, donne dalle idee moderne… I personaggi sono come al solito tanti, ed interagiscono spesso con persone realmente esistite e coinvolte nelle vicende storiche narrate, in modo abbastanza verosimile.
Un libro insomma che non delude gli appassionati dell’autore e/o del genere, ma in troppi punti non entusiasma neanche. Non mi resta che attendere pazientemente “Winter of the World” previsto per la seconda metà del 2012. In ogni caso sarà una “grande” avventura anche il secondo volume.
Questo 2012 è iniziato nel migliore dei modi! Con un viaggio desiderato da tanto, troppo tempo… Come alcuni di voi già sapranno, sono stata a Roma fino al 7 Gennaio! E quindi ora… Speriamo solo che l’anno continui così!
Domani compio 22 anni e posso finalmente dire con soddisfazione di aver visto La Capitale! [Devo ammettere che mi vergognavo un pò del fatto di essere andata all'Estero più volte senza averla mai visitata. ] Certo, mancano ancora milioni di bellissimi posti al mondo che vorrei vedere!!! Però Roma ha un fascino tutto suo, che la rende diversa da tutte le altre città in cui sono stata fin’ora.
Mi ero preparata accuratamente dei “programmi di visita”, per ottimizzare i quattro giorni pieni a mia disposizione, quindi ho visto parecchi posti. Sono ampiamente soddisfatta. Non mi dilungo volutamente in inutili spiegazioni tipicamente turistiche riguardo monumenti, chiese, musei, etc. Mi soffermo piuttosto su brevi cose personali e “degne di nota”!
“Strani” incontri. Per non annoiarmi durante le due ore di coda per entrare a San Pietro, qualcosa dovevo pur fare! Mi sono messa a parlare in “inglese” (se tale può essere definita quella cosa a cui cerco di dare senso) con una studentessa dell’Università del Texas, cinese (o coreana, non mi è ancora tutt’ora chiaro!)… Scusate l’ignoranza, forse avrei anche potuto dedurlo. In ogni caso, il destino ha voluto che frequentassimo la stessa Facoltà sebbene in continenti diversi, e che lei fosse da sola quel giorno (senza i suoi compagni di viaggio che erano ancora nei Musei Vaticani); quindi siamo state praticamente tutto il tempo a parlare di millenovecentottantaquattro cose diverse. Mi è costato parecchia fatica perchè, devo ammetterlo, non parlavo in inglese da tre anni sicuramente se non più. Devo riprendere a parlarlo, ne sono sempre più convinta. E’ stato il mio primo “buon proposito pratico” per l’anno nuovo!!!
Da vedere: il Vittoriano. (Ingiustamente messo in secondo piano rispetto alle tante opere caratteristiche di Roma, da troppe guide e/o giri consigliati.) Mi ha colpito così tanto da diventare il mio preferito, più del Colosseo, pensate un pò. Ospitava una bellissima mostra per i 150 Anni dell’Unità d’Italia. Ho fotografato i pantaloni di Garibaldi, alcuni cimeli di Cavour, e tante favolose spade personalizzate. O.O (Altro mio controsenso totale: sono una convinta pacifista ma mi affascinano le spade stilose, tipo quelle dei personaggi del “Signore degli Anelli”. So che il paragone non regge, ma è per farvi capire. xD) Inoltre la città vista dalla terrazza è… F A V O L O S A!!!
Qualcosa di emozionante: toccare il Colosseo. Lo so, è banale, ma pensare alla sua storia, e a cosa hanno vissuto, visto e sentito quelle mura, è stata un’emozione davvero forte. Inoltre ciò ha influito positivamente sulla mia voglia di studiare per un esame che personalmente odio, ma che è molto importante e riguarda proprio le strutture edilizie. Sono grandiosi ‘sti romani oh!
Devo citare il CIBO! La trattoria vicino al mio albergo, in particolare. Colgo l’occasione per pubblicizzarla… “Da Giggi”, in via Belsiana (vicino Piazza di Spagna, per darvi un’idea mooolto veloce). CHEVELODICOAFARE cosa sono stati i bucatini all’amatriciana. <3 Mangiati come unico pasto sano dopo del cibo al volo consumato in giro per la città durante la giornata, mi sono sembrati un dono divino. Oggettivamente ottimi. [Ve lo consiglio però solo se badate alla sostanza e non alla forma. E' pur sempre una semplicissima trattoria quasi sempre piena per'altro! - E ci credo, cucinano benissimo ed i prezzi sono ragionevoli! xD]
Shopping “mancato” for me… Vesto in modo estremamente semplice, ma se c’è una griffe per cui io impazzisco letteralmente, è BURBERRY! Ovviamente sogno soltanto, non credo potrò mai avvicinarmici seriamente a quel negozio. I saldi comunque sono iniziati il 5, ed il 6 Gennaio non potevo camminare per Via del Corso, INTASATA di gente. Hanno persino chiuso il McDonald di Piazza di Spagna rimasto senza scorte alimentari e la fermata Metro per una mezz’ora circa. Però devo ammetterlo: è stato divertente salire sulla scalinata di Trinità dei Monti e vedere dall’alto chi girava freneticamente con pacchi, buste, etc.! Io invece calma e tranquilla a godermi il panorama.
Quanto figo è da uno a dieci prendere la Metropolitana rispetto ai soliti autobus cittadini? Credo mille, ma ovviamente è un fatto di abitudine, e di esigenze ovviamente. Però è figo lo stesso. U_U
Ed i romani? Ne vogliamo parlare? Sono simpatici, spontanei e gentilissimi. In particolare due ragazze e non due ragazze a caso… Non so se vi sono familiari i nomi di Marta e Veronica. Mi sono divertita tanto ad incontrarle per una mattinata “alla ricerca della Fontana di Trevi”. Il tempo è letteralmente volato parlando di tantissime cose, e non è mancata una dolce pausa con caffè e gelato. (Esattamente: un gelato davanti al Quirinale, a Gennaio. Qualcosa di buffissimo. xD) Le ringrazio nuovamente, in questa occasione, per avermi dato l’opportunità di conoscerle dal vivo, così ho potuto finalmente recapitare loro un mio abbraccio, di quelli veri, sentiti e coccolosi.
Passate una dolce notte tutti quanti, vi lascio con qualche fotina. – Lù -