M’abituerò

Un mese un pò pieno questo Febbraio, causa esami essenzialmente. Ho parecchie cose di cui parlare, ma al tempo stesso non ne trovo mai la calma. Comincio pubblicando una canzone che mi accompagna da qualche giorno, scoperta “tardi”, ma sempre meglio di niente. 😀 E’ stata scritta per descrivere un rapporto di coppia finito, tuttavia il testo mi riporta alla mente tante altre situazioni diverse, sempre di “separazione” che ho vissuto e altri due allontanamenti che mi sono imposta di compiere per motivi personali… In ogni caso “M’abituerò!” 😉

M’abituerò a non trovarti…
M’abituerò a voltarmi e non ci sarai…
M’abituerò a non pensarti…
Quasi mai, quasi mai, quasi mai…
Alla fine c’è sempre uno strappo,
e c’è qualcuno che ha strappato di più;
non è mai qualcosa di esatto
chi ha dato ha dato e poi chi ha preso ha preso tutto quel che c’era…
Non conta più sapere chi ha ragione,
non conta avere l’ultima parola, ora…
M’abituerò a non trovarti…
M’abituerò a voltarmi e non ci sarai…
M’abituerò a non pensarti…
Quasi mai, quasi mai, quasi mai…
Alla fine non è mai la fine,
ma qualche fine dura un po’ di più…
Da qui in poi si può solo andare,
ognuno come può portando nel bagaglio quel che c’era…
E le macerie dopo la bufera…
Ricordi belli come un dispiacere, ora…
M’abituerò a non trovarti…
M’abituerò a voltarmi e non ci sarai…
M’abituerò a non pensarti…
Quasi mai, quasi mai, quasi mai…

Un 46enne speciale.

Premetto. Altro post della serie “idoli di infanzia di Lù” oppure “boiate scritte solo con la voglia di evadere dalla triste realtà degli esami”. 😀

Ho sempre detestato le serie ambientate negli ospedali, i cui personaggi sono tutti medici o simili, perchè le trovo particolarmente meno credibili rispetto a tutte le altre. Certo, ovviamente dipende dalla serie in questione, però avendo un papà medico da osservare ogni giorno, sono più “obiettiva” solo nei confronti di questa realtà e quindi tendo ad essere particolarmente critica nei confronti di quelle serie.

Finchè però… E’ arrivato LUI. E con “lui” intendo Derek Shepherd. Prima serie di “Grey’s Anatomy” (Italia Uno), occhio chiaro, aria trasandata/malinconica, NEUROCHIRURGO: è stato amore a prima vista! Certo, gli anni passano per tutti, infatti ora sta andando in onda su Fox Life addirittura l’ottava stagione, ma lui rimane sempre il mio preferito. 😉 Io mi sono persa sicuramente più di qualche puntata “in itinere” (ma non ricordo bene quali) soprattutto dalla quinta stagione in poi, tanto da ripromettermi che nella mia “prossima esistenza” o nel mio “universo parallelo in cui le giornate durano 48 ore: 24 per i doveri e 24 per i piaceri” rivedrò tutte le serie dall’inizio. 😀

Insomma, per farla breve, auguri di buon compleanno a quello strafigo di Patrick Dempsey, che ovviamente ha fatto e farà moltissimi altri ruoli ma per me sempre Derek sarà. xD

Derek Shepherd
Patrick Dempsey

Meredith: Sì sono quasi morta oggi. Non riesco… non riesco a ricordarmi il nostro ultimo bacio. Il mio solo pensiero era che sarei morta senza il ricordo del nostro ultimo bacio il che è patetico, ma è l’ultima volta in cui eravamo insieme e felici, avrei voluto essere in grado di ricordarlo. E non ci riesco Derek, non lo ricordo.
Derek: Sono felice che tu sia viva. […] Era un giovedì mattina, indossavi quella vecchia maglietta che ti sta così bene, quella che ti lascia scoperto il collo… ti eri appena lavata i capelli che profumavano di fiori. Ero in ritardo per un intervento e tu mi hai detto che ci saremmo visti più tardi, ti sei avvicinata, mi hai messo una mano sul petto e mi hai baciato, piano, svelta, come se fosse un’abitudine, come se potessimo farlo ogni giorno della nostra vita. Poi hai ripreso a leggere il giornale e io sono andato al lavoro. È stata l’ultima volta che ci siamo baciati. (Stagione 2 Ep.17)

[PS_Non mi sono scordata nè del mio viaggio a Roma, nè dei ringraziamenti per il 2011/buoni propositi per il 2012. Sto “lavorando” a quei post rimandandone ad un momento di maggiore calma la pubblicazione. ;)]

..I’m a dreamer,but I’m not the only one!!..

Buongiorno a tutti!

Sono una grande fan dei Beatles, ma in particolare è lui il mio “preferito”: John! Pacifista, ambientalista, attivista politico, uomo capace di non vergognarsi delle sue emozioni, delle sue idee, e soprattutto trasformarle in canzoni. Oggi avrebbe dovuto compiere 71 anni. In questa piovosissimissima domenica 😀 voglio condividere una canzone, tra le più belle di sempre e, da un punto di vista musicale, rappresentative… [Citando “Wikipedia”: le sue migliori “tracce vocali” sono “Imagine”,”Strawberry Fields Forever”,”I Feel Fine”,”Twist and Shout” e “Instant Karma!”.] Buon ascolto e passate una felice domenica! 😉

Sting’s day!

…How many of you people out there
been hurt in some kind of love affair?
And how many times did you swear
that you’d never love again?
How many lonely, sleepless nights?
How many lies, how many fights?
And why would you want to
put yourself through all of that again?…

Buon compleanno, Gordon Matthew Thomas Sumner! 😀

Ps_Se qualcuno ha una minima idea di come soffrire di meno per amore oppure di come crederci ancora, me lo faccia sapere. Perchè io non lo so.