Si viene e si va!

Dopo un Erasmus…
Dopo l’estate più folle della mia vita…
Dopo tanto mare e tanto sole…
In piena crisi per gli esami…
In piena crisi per due progetti da seguire…
In piena crisi per la scelta del tirocinio e della tesi…
Alla ricerca ancora di un senso a tutto questo,
me ne vado da sola alla “Fiera del Levante”. 😀
Vi mando un mega bacio e un augurio di buon week-end!

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Nice pics!

Sul web si trova davvero di tutto, me ne sono resa conto girovagando un pò durante le insonni serate pre esame di questo mese. Tra vendite strambe e siti strani, ho trovato qualche foto che voglio condividere con voi poichè le ho trovate estremamente divertenti. 😀

Per i fan di “The Big Bang Theory” 😉Per i fan di “Harry Potter” 😉Per i fan di “Star Wars” 😉Questa è in assoluto la mia preferita, io l’ho ripostata commentando “…Also The Empire needs Environmental Engineers!” Con evidente riferimento alla mia Facoltà. xD
(Per chi festeggerà, buon Carnevale a tutti! :D)

“Sua signoria aerea”

Ritorno velocemente su queste pagine stasera per ricordare il compleanno del mio più grande idolo. Un cestista che ha fatto la storia del Basket con le sue giocate rivoluzionarie, e a cui tutti i grandi giocatori di ora si ispirano in fondo… 😉 Conservo gelosamente la sua divisa dei Bulls che usavo per allenarmi da bambina, ed ovviamente cassetta e dvd di “Space Jam”, che altrettanto ovviamente è il mio film in assoluto preferito.

Andando un attimo oltre lo spettacolo che ha dato in tutti gli anni passati sul campo di gioco, mi ha sempre colpito la spontaneità con cui giocava. Come se quei gesti fossero del tutto naturali. Soprattutto chi ha giocato, o gioca, sa cosa voglio dire;  fare un canestro con un gancio, o appoggiando lievemente al tabellone senza subire o fare fallo, tirare da 3 con la stessa tranquillità di un tiro libero, ma soprattutto letteralmente volare sugli avversari: cose impossibili, tranne che per lui. Ed è per questo che rimarrà il più grande di sempre. ♥

Un 46enne speciale.

Premetto. Altro post della serie “idoli di infanzia di Lù” oppure “boiate scritte solo con la voglia di evadere dalla triste realtà degli esami”. 😀

Ho sempre detestato le serie ambientate negli ospedali, i cui personaggi sono tutti medici o simili, perchè le trovo particolarmente meno credibili rispetto a tutte le altre. Certo, ovviamente dipende dalla serie in questione, però avendo un papà medico da osservare ogni giorno, sono più “obiettiva” solo nei confronti di questa realtà e quindi tendo ad essere particolarmente critica nei confronti di quelle serie.

Finchè però… E’ arrivato LUI. E con “lui” intendo Derek Shepherd. Prima serie di “Grey’s Anatomy” (Italia Uno), occhio chiaro, aria trasandata/malinconica, NEUROCHIRURGO: è stato amore a prima vista! Certo, gli anni passano per tutti, infatti ora sta andando in onda su Fox Life addirittura l’ottava stagione, ma lui rimane sempre il mio preferito. 😉 Io mi sono persa sicuramente più di qualche puntata “in itinere” (ma non ricordo bene quali) soprattutto dalla quinta stagione in poi, tanto da ripromettermi che nella mia “prossima esistenza” o nel mio “universo parallelo in cui le giornate durano 48 ore: 24 per i doveri e 24 per i piaceri” rivedrò tutte le serie dall’inizio. 😀

Insomma, per farla breve, auguri di buon compleanno a quello strafigo di Patrick Dempsey, che ovviamente ha fatto e farà moltissimi altri ruoli ma per me sempre Derek sarà. xD

Derek Shepherd
Patrick Dempsey

Meredith: Sì sono quasi morta oggi. Non riesco… non riesco a ricordarmi il nostro ultimo bacio. Il mio solo pensiero era che sarei morta senza il ricordo del nostro ultimo bacio il che è patetico, ma è l’ultima volta in cui eravamo insieme e felici, avrei voluto essere in grado di ricordarlo. E non ci riesco Derek, non lo ricordo.
Derek: Sono felice che tu sia viva. […] Era un giovedì mattina, indossavi quella vecchia maglietta che ti sta così bene, quella che ti lascia scoperto il collo… ti eri appena lavata i capelli che profumavano di fiori. Ero in ritardo per un intervento e tu mi hai detto che ci saremmo visti più tardi, ti sei avvicinata, mi hai messo una mano sul petto e mi hai baciato, piano, svelta, come se fosse un’abitudine, come se potessimo farlo ogni giorno della nostra vita. Poi hai ripreso a leggere il giornale e io sono andato al lavoro. È stata l’ultima volta che ci siamo baciati. (Stagione 2 Ep.17)

[PS_Non mi sono scordata nè del mio viaggio a Roma, nè dei ringraziamenti per il 2011/buoni propositi per il 2012. Sto “lavorando” a quei post rimandandone ad un momento di maggiore calma la pubblicazione. ;)]

“2011 in review”

Ammetto di avere un sonno pazzesco… Il mio letto mi ha accolto solo alle 7 di stamattina. Però ci vuole un primo post sul mio Blog, per iniziare bene l’anno nuovo! In questo mi aiuta WordPress, che mi ricorda alti e bassi di questo primo anno da blogger su questa piattaforma. Spero di fare meglio nel 2012, in tutti gli aspetti, blog compreso… Buona serata a tutti voi! 😀

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

A San Francisco cable car holds 60 people. This blog was viewed about 3.400 times in 2011. If it were a cable car, it would take about 57 trips to carry that many people.

Click here to see the complete report.