I ♥ Κεφαλλονιά!

PrologoLo ammetto, mi sto concedendo ancora un pò di vacanza e me ne vergogno. 😛 Sono tornata a casa da ben una settimana ma mi arrivano proposte serali che non posso rifiutare! Inevitabilmente rimango fuori anche fino alle 2, in buona compagnia, e rimando l’inizio dello studio al giorno successivo. (Tutte inutili scuse, lo so, ma in fondo è ancora estate, il caldo forte mi innervosisce e le Biblioteche di Facoltà riapriranno lunedì.)

Detto questo, vi parlo un pò del mio viaggio.

META: Mar Ionio, Cefalonia, isola Greca. (Dove c’è il simbolo della casetta nella mappa.) Posto dimenticato dalla maggior parte delle guide turistiche. Oserei dire dimenticato anche da tutti coloro di età compresa tra i 20 ed i 30 anni. 😆

COMPAGNIA: In totale dieci persone. Quattro ragazzi, sei ragazze. Immaginate il quantitativo di bagagli. Collaborando siamo riusciti a vincere il difficile Tetris ed abbiamo incastrato valigie, sacchi a pelo, cibo ed ovviamente noi stessi nelle due auto da imbarcare. 😀 Colgo l’occasione per salutarli tutti; anche se forse non leggeranno mai queste parole, vorrei ringraziarli per avermi regalato questa splendida vacanza fatta di risate, (dis)avventure e spensieratezza!

MEZZO: Traghetto, obviously. Non ho neanche contato tutte le ore di viaggio tra andata e ritorno tascorse nel sacco a pelo sul ponte. Sono passate allegramente tra chiacchiere, giochi con le carte, musica e qualche ora di sonno ogni tanto. La nostra zona sembrava un campo nomadi: zaini, borse, teli da mare usati momentaneamente come cuscini, bottiglie, etc. Però devo ammettere che mi è piaciuto poter guardare le stelle, e contemporaneamente il mare. Ho visto il sole sorgere lentamente su Itaca, e calare dolcemente su Cefalonia. Immagini bellissime. 😳

OBIETTIVO: Variabile. Chi si voleva divertire di notte (intendo discoteche, locali particolari, alcool e simili) è rimasto davvero deluso. Le città “vere” sono un paio, e comunque non offrono tantissimo. [Nel caso in cui il vostro obiettivo sia dunque vivere col buio più di ogni altra cosa, vi consiglio vivamente Zante o Corfù! ;)] Io invece che sono un pò orsa da questo punto di vista (in discoteca ci sono andata una volta in vita mia, e bevo solo occasionalmente una buona birra, mai cocktails o vino) sono stata benissimo. Ho veramente trovato la pace dei miei sensi. 😀 Tanto tanto tanto mare, natura, attività fisica, e tranquillità!

SPIAGGE: Una spiaggia diversa ogni giorno. 😉 Il primo giorno non ci siamo allontanati molto dal nostro alloggio, abbiamo visitato questa spiaggia, nelle vicinanze di un grande Hotel. Molto carina, pur essendo una scelta casuale.

Mediterrannee Beach (Tratta dal Web)

Il secondo giorno Myrtos, le immagini parlano da sole. Il terzo giorno Antisami, indubbiamente la più bella (purtroppo non ho foto) ed anche la più attrezzata di tutte (bar, ristorante, spogliatoi gratuitamente fruibili, possibilità di noleggio pedalò, sci d’acqua, ciambelloni, etc.) Il quarto giorno Petani, piena di piccole grotte naturali che salvano molti (tra cui me medesima) dal sole cocente. 😆 Il quinto giorno Foki, piccola ma caratteristica perchè immersa nel verde di boschi ed ulivi. Il sesto giorno Skala ed il settimo Sami. (Ve l’avevo già anticipato. Tanto mare!) Allego foto, con nostalgia! 😀

Myrtos (Foto Mirko Saponaro)
Petani (Tratta dal Web)
Foki (Foto Mirko Saponaro)

POSTI: Sono da visitare la “capitale” Argostoli, soprattutto di sera. Piena di negozi carini e di locali. Qui abbiamo constatato che anche a Cefalonia ci sono ragazzi e ragazze della nostra età, e non solo pensionati dalla calma imperturbabile che chiacchierano amabilmente sorseggiando del buon ouzo. :mrgreen: Anche Sami non è male, così come Skala. Poco traffico, molte taverne, gente simpatica. Il posto più carino però è Fiskardo, pieno di colori (oltre che di barche) e di storia. (Il terremoto nei primi anni ’50 distrusse tutto tranne questa zona.)

LOCALI: Più che locali, sono taverne quelle che posso segnalarvi. Nelle vicinanze di Myrtos, a Divarata, “Alexandros” serve un’ottima Mussaka. Poi un posto che non è segnalato da nessuna parte, la “Taverna Petani”. E’ stata la serata in cui abbiamo paradossalmente mangiato meglio e speso di meno. 😯 Infine “Nicolas Taverna” a Fiskardo; si cena in un’ampia terrazza con una splendida vista sul mare, i prezzi sono leggermente più alti rispetto alle altre cittadine, ma non eccessivi. Il locale internamente è decorato con tantissime foto e recensioni, sia relative al film “Il mandolino del Capitano Corelli” (ambientato proprio a Cefalonia) sia relative alla storia del locale, in cui spesso si balla il Sirtaki.

Uno scatto dalla terrazza della taverna... (Foto Mirko Saponaro)

CIBO E BEVANDE: Ho mangiato tantissimo. Che ve lo dico a fare. 😆 Ho assaggiato di tutto: salse, carne, pesce, formaggi, verdure, dolci… Buonissima la feta (un formaggio) oppure pane e tzatziki (salsa con yogurt, cetrioli, aglio, sale e olio d’oliva) per cominciare. Poi saganaki, souvlaki, gyros con pita, ma soprattutto la mia amatissima moussaka! Nessuna foto mai renderà onore davvero a questa prelibatezza. E’ nei miei sogni sin da quando ho finito di mangiarne un ultimo, sesto, piatto (in sei giorni) prima di prendere il traghetto e tornare. 😀 Quasi dimenticavo, le birre! Si beve Mythos ed Amstel! (Meglio la seconda!)

CASA: Raymondos Apartments. Tra Lassi ed Argostoli. Circa 15 € a notte. Visto il prezzo, temevamo un alloggio poco ospitale e scarsamente curato! Invece è tutto l’opposto! Proprietari gentili e disponibili. Ci hanno accolto benissimo! D’altronde si dice “Italiani e Greci: una faccia una razza!” 😀 Potevamo fare colazione all’aperto, in giardino, con una bellissima vista sul mare; la zona era tranquilla, ma al tempo stesso vicina alla strada principale di Lassi piena di utili Market e di locali e bar carini.

PERSONE: Oltre alla coppia di anziani che gestisce gli appartamenti (troppo simpatici!), da ricordare in generale sono tutti i Greci. Ospitali, sorridenti, ma soprattutto allegri!

HO SCOPERTO: La bellezza di vivere con calma. Saper sempre cogliere il lato positivo dello scorrere del tempo, senza inutili ansie, ma al tempo stesso senza scordare i propri doveri… I miei amici dormivano tutti. Erano le 9 di uno splendido sabato mattina. Mi lavai la faccia, mi assicurai di avere un paio di euro in tasca, chiusi la porta con cura per non svegliare le mie due compagne di stanza. Mi ritrovai dopo una mezz’ora di cammino a chiacchierare dell’Italia in inglese con un barista, mentre mi preparava un cappuccino con cannella; ed ero lì  che guardavo il mare con il sorriso sulle labbra, promettendo a me stessa che avrei preservato nei miei occhi e nel mio cuore quella bellezza, quella serenità, quella quiete. Finchè potrò, ovunque sarò, sempre. ♥

Tramonto, visto dalla finestra della camera (Foto Mirko Saponaro)

Attendo i vostri diari di viaggio. E nel frattempo vi auguro buon proseguimento di giornata. Lù 😀

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