Palio, musica, pensieri e un pò di moda!

Scusate il titolo strano, ma volevo parlare di cose diverse ed allo stesso tempo essere riassuntiva. 😀

In ogni caso, oggi ho vari spunti di riflessione.

Contrada della Lupa

Prima di tutto, il Palio di Siena. Ovviamente io tifo per la “sfigatissima” lupa (non vince da vent’anni se non ricordo male :lol:) il cui stemma regna all’entrata della mia stanza. Comunque, si sono scatenate come sempre molte polemiche a causa dei cavalli che sono morti e si sono fatti male tra prove e gara. C’è chi, a causa di questi episodi, chiede che la manifestazione venga abolita; voi siete d’accordo? Io no. Anche se ci sono stata davvero per poco tempo, Siena mi è entrata subito nel cuore. [Ho pensato persino di andare lì a studiare per quanto mi piace quella città.] In ogni caso mi piace questa tradizione, perchè è davvero sentita dagli abitanti. A volte fin troppo, credo. Si creano persino alleanze e nemici! Quando dei miei amici toscani me l’hanno spiegato nei dettagli, mi sono un pò stupita. Cioè, capisco la competitività, il significato religioso, il prestigio, però fino ad un certo punto. O_O Andando oltre questa mia personale opinione, credo che il problema degli incidenti possa essere evitato senza dover cancellare necessariamente il Palio. Ci sono alcune curve che sono davvero difficili da affrontare, se percorse ad alta velocità. Studiando meglio il percorso in Piazza non si potrebbe risolvere il problema degli incidenti gravi? [Se c’è qualche senese che per caso legge, mi illumini al riguardo, please. :?]

In secondo luogo, ho assistito ad alcuni saggi di un’associazione musicale domenica. I miei due migliori amici suonano rispettivamente il basso e la chitarra. Sono molto bravi (non lo dico solo perchè sono appunto, i miei migliori amici :mrgreen:) e per questo suonano in diversi gruppi. Nel giro di una serata avranno cambiato tre o quattro generi e suonato con persone dai 15 ai 50 anni. Complessivamente, è stata una piacevole serata. Il problema è che per quanto mi piaccia sentirli suonare, mi viene un’invidia pazzesca quando penso al fatto che io invece non ho alcun tipo di abilità. Non intendo solo in campo musicale, IN GENERALE! Ed è seriamente preoccupante, visto che questo mi rende abbastanza anonima come ragazza. Quindi… MALE, questo secondo “spunto di riflessione” mi conduce a voler diventare brava in qualcosa entro la fine dell’anno. Sperando che quel “qualcosa” non siano le pulizie in casa, o non so, rompere le scatole alla gente. 😆

Heidi Klum & Tim Gunn

Coerentemente con quanto detto prima, mi ero appassionata al programma “Project Runway“, in cui degli stilisti “dilettanti” competono per vincere la possibilità di realizzare una collezione tutta loro. [Mi affascinava veder realizzare cose che non sarò mai in grado di fare!] Le prove spesso erano assurde, per via del pochissimo tempo che veniva concesso ai concorrenti per la realizzazione degli abiti. In ogni caso anche la stagione 7 è finita, uffa. Comunque, Heidi Klum rimane sempre una delle modelle più belle che io abbia mai visto! E poi Tim Gunn è proprio buffo. Bryant Park, New York. Un giorno ci metterò piede lì, ma in fondo mi basterebbe anche solo il mignolo del piede. Sarebbe già una grossa soddisfazione! xD

Infine, la quarta ed ultima cosa riguarda una mia carissima amica, la mia compagna di banco del Liceo, che si è laureata la settimana scorsa alla Bocconi. Sono davvero felice per lei, ha raggiunto un traguardo importante. [Ndr: Ti voglio bene Stè! ♥ ] Anche se le nostre strade si sono divise a causa delle rispettive scelte universitarie, ed anche se ora viviamo in città diverse, è sempre una gioia passare del tempo con lei. 😉 [E la fortuna è che comunque riusciamo a vederci almeno una decina di volte l’anno, quando torna qui in città.] A volte mi chiedo come sarebbe stata la mia vita se lei non fosse partita tre anni fa. Avrei potuto vivere meglio l’operazione di mio padre, le mie prime difficoltà in università… Avrei potuto non buttarmi a capofitto a 18 anni in una relazione impegnativa seguendo i suoi saggi consigli. Non lo so e non lo potrò mai sapere. Lei era “la trascinatrice”, il vulcano di idee che mi proponeva sempre cosa fare la sera, dove e con chi uscire, ma soprattutto lei per me c’era sempre. Non mi faceva mai mancare ascolto e consigli, e mi ha sempre reso più serena ridimensionando puntualmente le mie visioni dei problemi. Ho dovuto faticare non poco per trovare altre compagnie, altre amicizie, con cui comunque non raggiungerò mai il legame che c’era con lei. Però in fondo posso dire che, sebbene non mi sia ancora laureata e non so quando questo accadrà con precisione, sono felice lo stesso di questi ultimi tre anni. Sì, me la sono cavata abbastanza bene, anche senza quei punti di riferimento che mi sembravano tanto saldi appena diplomata. 😀

Oggi ho scritto davvero troppo! A presto!