“Atomo insicuro”?

Per i sostenitori dell’atomo le centrali nucleari sono sicure. L’incidente alla centrale di Fukushima con 4 reattori a rischio, numerose esplosioni e rilascio di radioattività nell’ambiente ci conferma drammaticamente che non è così.

Che le centrali nucleari non sono sicure lo sappiamo e lo denunciamo da tempo, purtroppo ci vuole sempre un evento tragico per riportare il tema all’attenzione di tutti.

Non è bastata Cernobyl nel 1986, non è servito Three Mile Island nel 1979, non abbiamo ascoltato il monito che veniva dai numerosi guasti alle centrali francesi e in altre centrali nel mondo.

Nonostante tutto l’Italia ha deciso di riaprire il programma nucleare e di andare avanti su questa strada in netta controtendenza rispetto a tutti gli altri paesi che di fronte al drammatico incidente in Giappone si sono fermati a riflettere sulla sicurezza delle centrali e sull’opportunità di proseguire con l’energia dall’atomo.

http://www.legambiente.it

Raramente tocco temi davvero seri. A volte volutamente, perchè non credo interessi poi a nessuno sapere come la penso. Altre volte perchè uso il Blog un pò come valvola di sfogo, per parlare di cose particolari, che mi tirano fuori dalla mio ruolo di figlia-studentessa-cittadina. 😉 In ogni caso oggi  ho riportato questo brevissimo articolo dalla pagina di Legambiente perchè esprime abbastanza bene il mio parere in proposito. Mi sento particolarmente coinvolta nelle discussioni di questi giorni al riguardo dell’energia nucleare, visto che spesso è uno dei temi su cui ci confrontiamo non solo tra noi studenti ma anche con i professori. Sono assolutamente contro il nucleare. Senza eccezioni. Da una (fiera) cittadina di una regione che produce circa il 25% dell’energia eolica a livello nazionale, che vi aspettavate? xD Scherzi apparte, davvero, la vedo come una scelta che ci lascia indietro anzichè proiettarci verso il futuro. Inoltre, in riferimento ai recentissimi eventi Giapponesi, vorrei ricordare che il nostro bellissimo paese [che tra circa mezz’ora compie 150 anni], è una delle zone più sismiche del Mediterraneo; quindi, procedendo per analogia, non è difficile immaginare eventuali danni alle centrali quali problemi potrebbero comportare… In ogni caso sono consapevole della totale diversità delle due situazioni, ci tengo a sottolinearlo, ma credo che anche solo immaginare uno scenario ipotetico possa servire a far vacillare (forse) qualche opinione sulla sicurezza di questa fonte energetica. (Giusto per aggiungere qualche idea in più, meno ambientalista delle mie, a supporto della mia visione d’insieme dell’argomento.) 😉

Dolce notte, Lù

Il mio nuovo Acer!

E’ da un pò di mesi che volevo cambiare cellulare, ed ho colto l’occasione per realizzare questo progetto oggi, a causa di un’offerta su questo modello: Acer NeoTouch P300. Premettendo che amo Acer come marca, (senza nulla togliere davvero a tutti gli altri ottimi prodotti sul mercato) sono abbastanza soddisfatta per ora. Certo, non è un modello molto ricercato in quanto è pensato per il Business, quindi scarsamente personalizzabile, però le funzionalità di base che mi servivano le ha tutte, ed è per questo che l’ho scelto. Si connette bene senza eccessivi rallentamenti sia tramite Wi-fi che tramite Wap. Inoltre presentava già preinstallati Office ed altri programmi, positivo in quanto non amo molto “smanettare”.  Ovviamente non è l’ultima versione di Windows Mobile (è la 6.5 anzichè la 7), però meglio, ciò mi ha consentito di comprarlo a buon prezzo! Bè, speriamo bene per questo nuovo acquisto allora, visto che ho dovuto spendere quasi tutti i miei soldini guadagnati dando ripetizioni! 😉 A presto, Lù.

Il mio piccolo momento di piacere.

Sebbene il titolo potrebbe sembrare un pò “equivoco”, correrò questo rischio, in quanto è davvero così che voglio definire quel momento della giornata (variabile in base ad impegni,  umore, ed altro) in cui mi isolo dal mondo per ascoltare musica. Infatti almeno una volta al giorno prevale sempre l’istinto di scegliere un Cd dalla libreria, infilare le cuffie ed dire ‘arrivederci’ a tutto il resto. E’ l’unica abitudine che mi accompagna da sempre e a cui non so davvero rinunciare. Per stanchezza molto spesso non leggo neanche un libro prima di addormentarmi, ma ci rinuncio molto tranquillamente. Con la musica non è così, è un’esigenza viscerale da anni, sin da piccola, quando dopo i compiti  accendevo la radio o avevo il permesso di usare “lo stereo grande per mettere il Cd delle Spice Girls/Backstreet Boys/Ricky Martin/Nek”. 😉 A volte sono stata un pò criticata per questa abitudine,  ma non ci faccio troppo caso perchè in fondo mi sento bene quando lo faccio e non è nocivo alla salute (come altri vizi comuni). Alla faccia di chi dice che sembro una bambinetta quando canto in macchina e riconosco quasi tutti i pezzi in radio o Cd, o cassette altrui. Zà zà. 😀HPC 088 BLU

A tal proposito sono abbastanza orgogliosa del mio nuovo acquisto, ovvero delle cuffie low-cost a padiglioni reversibili, a mio parere molto carine (oltre che comodissime). Me le sono “autoregalate” diciamo, dopo una mattinata deludente sotto molti aspetti, mentre girovagavo ieri per MediaWord tentando in tutti i modi di non spendere tutti i miei risparmi. (Potrei spendere tutto lo spendibile umano in quel negozio, soprattutto nella sezione Rap/Hip Hop. Vedi quando detto sopra. 😉 ) A presto, Lù.