Di nuovo qui!

Ultimamente ho sbandato un po’. Forse un po’ troppo.

Da circa due mesi non scrivo assiduamente, ma ora sento la necessità di riprendere a farlo, anche per ricominciare ad essere me stessa. In fin dei conti quel che mi è successo è semplice: mi sono smarrita e stanotte mi sono ritrovata.

Ciò potrebbe far ridere, me ne rendo conto. Effettivamente sono solo una semplice studentessa di 21 anni: quali potrebbero essere i miei problemi ed i miei dubbi? Di quale entità potrebbero mai essere le mie domande? In ogni caso quest’ultimo mese mi ha segnato profondamente, trasformando l’autunno nel periodo indubbiamente più importante di quest’anno.

Ho sbagliato tanto, per paura di perdere la persona a cui sono stata sentimentalmente legata per 3 anni. Ho lasciato stupidamente socchiusa una porta che entrambi sapevamo di dover chiudere completamente. E’ sempre stato un mio enorme limite: non riuscire ad allontanarmi mai del tutto dalle persone a cui voglio bene, nonostante solidi motivi razionali dovrebbero portarmi a chiudere ogni tipo di rapporto. Nulla mi ferma dal voler bene a qualcuno, persino le forme di umiliazione più pesanti non riescono ad uccidere completamente il mio affetto. Quando si tratta di amicizie, tutto questo non costituisce un problema, anzi mi consente di riallacciare facilmente i rapporti. Ma quando si tratta di amore, tutto cambia. Preso atto di questo, ho dovuto lavorarci su.

In ogni caso, chiusa definitivamente (e faticosamente) la porta, sono tornata a rapportarmi con il mondo esterno. E tutto mi è risultato difficile. Conoscere gente nuova, con modi di fare e stili di vita diversi dai miei, inizialmente è stato positivo; sono uscita tantissimo, praticamente i libri non li ho toccati per settimane, perché in quel momento “mi andava così”. Però molti aspetti che ritenevo interessanti si sono rivelati alla fine deludenti. Io amo la concretezza e l’organizzazione, quindi sono stata contenta di conoscere una (nuova) comitiva molto variegata che svolge delle attività piacevoli. Il punto è che non si possono fare sempre le 3 ogni volta che si esce… Per come sono io, non sono ritmi sostenibili. Inoltre parlare di Università con alcune di queste persone è impossibile, e spesso mi sembra di essere un’aliena quando dico che “non esco il pomeriggio per studiare”. Tuttavia, ognuno è libero di vivere come vuole, quindi nulla da dire sulle priorità altrui, purtroppo spesso non coincidenti con le mie.

Il discorso diventa più ampio quando si parla dell’interazione con l’altro sesso, argomento per me ormai totalmente ignoto, essendo “uscita dal giro” quasi 4 anni fà… Sono rimasta sconcertata dai racconti di due amiche con cui ho avuto modo di parlare con calma sempre nell’ultimo mese. Ho notato ascoltandole attentamente un’assoluta mancanza di sincerità alquanto diffusa nei nostri coetanei, e questo mi lascia davvero perplessa. Non voglio fare uno stupido discorso femminista però… Non sono gli uomini quelli “con le palle”? Hanno bisogno di essere protetti dallo scudo di Capitan America per dire ad una ragazza, con garbo semmai, “non mi interessi”? Senza scuse, senza false speranze, senza vergogna. Sicuramente anche i ragazzi possono avere dei dubbi che portano a situazioni equivoche, soprattutto quando l’altra persona non la si conosce ancora bene, però quando si è certi di determinate cose perché non essere chiari, limpidi, diretti? Scusate se continuo a scriverne ma per me alcune sono cose inconcepibili, davvero. Comincio seriamente a condividere alcune delle classiche lamentele senili sui giovani di oggi. 😆

Tutto questo (e molto altro su cui però non scendo nei particolari per non risultare prolissa) mi ha portato a voler tornare ai miei vecchi punti fermi: in primis i miei studi ovviamente, ma anche i miei amici (quelli storici, quelli veri, quelli che se non esco per studiare mi vengono a trovare a casa per un caffè) e soprattutto il mio blog. E VOI. Leggervi, commentarvi, scrivervi quel che penso, confrontarci.

Detto questo, prima di lasciarvi, ho altre due notizie veloci che sicuramente approfondirò nei prossimi giorni… 1. Mi sono appassionata (grazie ad un amico) alla saga di “Star Wars”. Infatti ho anche aggiornato la pagina delle citazioni. Non so come ho fatto a vivere senza Jedi e Yoda fin’ora! 😀 2. Attendo davvero ansiosamente l’annuncio della fatidica data italiana del tour dei Coldplay, concerto assolutamente imperdibile, e sto consumando Mylo Xiloto! Per ingannare l’attesa, buon ascolto! Vi saluto tutti, a presto! Lù

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Europride

Se c’è una cosa che non sopporto è l’omofobia.

Credo fermamente che l’amore sia sempre lo stesso sentimento forte e positivo, indipendentemente dal sesso delle persone tra cui nasce e cresce.

Ieri sera quindi ho visto volentieri su Sky il discorso/show di Lady Gaga, artista che personalmente adoro, in chiusura dell’Europride svoltosi a Roma. La frase che mi piace di più è questa:

“Questo non è un semplice party o un’inutile dimostrazione, ma qui ci occupiamo di diritti umani, siamo qui per difendere l’amore, noi vogliamo l’uguaglianza”.

Vi auguro una dolce notte! ♥ Lù

Ipocrisia?

Mi sono accorta oggi, con sommo dispiacere, che l’ipocrisia REGNA!

Soprattutto per quel che riguarda le idee politiche tra i miei contatti di FaceBook.

Premetto che ho davvero pochi amici (circa 100); persone che conosco davvero, con cui parlo e a cui tengo. Mi voglio togliere in ogni caso un sassolino dalla scarpa perchè veramente non ne posso più! Ho puntualmente la Bacheca intasata da Video di YouTube ampiamente commentati con frasi del tipo “Che schifo…” “Che mostro…” “E la gente continua a votarlo…” Ovviamente il soggetto in questione è Silvio Berlusconi.

Pur essendo di sinistra da una vita, devo dire che mi infastidiscono davvero, e vi dico perchè.

Prima di tutto, perchè le persone in questione hanno 21-22 anni se non di più, quindi sono cittadini “formati” ormai. Se proprio si vuole esprimere un parere pubblicamente, vorrei che fosse ponderato in base ai fatti, ma soprattutto espresso correttamente (senza offese) e non SOLO sulla persona in questione, ma contestualizzato. Detto in questa maniera, potrei sembrare rigida, ma non lo dico per minare la libertà d’espressione su un Social Network quanto piuttosto per la voglia che ho di condividere il mondo con delle persone più rispettose, in tempi in cui l’offesa quotidiana e la bestemmia sono una moda. Il secondo ed ultimo motivo per cui mi sono innervosita è più personale, e mi riporta al titolo del post. Mi viene da sorridere anche solo nel ripensarci, ma ALCUNE di quelle stesse persone che ORA pubblicano queste cose e scrivono in determinati modi, sono le stesse che mi hanno dato della “comunista” (vai poi a capire per quali motivi) quando, a soli 18 anni, votai per il PD alle mie prime elezioni. Premesso che ognuno è libero di pensarla come vuole e soprattutto di cambiare opinione nel corso degli anni, potremmo gentilmente NOI TUTTI smorzare i toni delle discussioni quando si parla di politica tra giovani? Ed inoltre essere un pò più razionali, accettando le nostre differenze, ma cercando INSIEME di essere dei cittadini migliori per il NOSTRO futuro? GRAZIE!

“Atomo insicuro”?

Per i sostenitori dell’atomo le centrali nucleari sono sicure. L’incidente alla centrale di Fukushima con 4 reattori a rischio, numerose esplosioni e rilascio di radioattività nell’ambiente ci conferma drammaticamente che non è così.

Che le centrali nucleari non sono sicure lo sappiamo e lo denunciamo da tempo, purtroppo ci vuole sempre un evento tragico per riportare il tema all’attenzione di tutti.

Non è bastata Cernobyl nel 1986, non è servito Three Mile Island nel 1979, non abbiamo ascoltato il monito che veniva dai numerosi guasti alle centrali francesi e in altre centrali nel mondo.

Nonostante tutto l’Italia ha deciso di riaprire il programma nucleare e di andare avanti su questa strada in netta controtendenza rispetto a tutti gli altri paesi che di fronte al drammatico incidente in Giappone si sono fermati a riflettere sulla sicurezza delle centrali e sull’opportunità di proseguire con l’energia dall’atomo.

http://www.legambiente.it

Raramente tocco temi davvero seri. A volte volutamente, perchè non credo interessi poi a nessuno sapere come la penso. Altre volte perchè uso il Blog un pò come valvola di sfogo, per parlare di cose particolari, che mi tirano fuori dalla mio ruolo di figlia-studentessa-cittadina. 😉 In ogni caso oggi  ho riportato questo brevissimo articolo dalla pagina di Legambiente perchè esprime abbastanza bene il mio parere in proposito. Mi sento particolarmente coinvolta nelle discussioni di questi giorni al riguardo dell’energia nucleare, visto che spesso è uno dei temi su cui ci confrontiamo non solo tra noi studenti ma anche con i professori. Sono assolutamente contro il nucleare. Senza eccezioni. Da una (fiera) cittadina di una regione che produce circa il 25% dell’energia eolica a livello nazionale, che vi aspettavate? xD Scherzi apparte, davvero, la vedo come una scelta che ci lascia indietro anzichè proiettarci verso il futuro. Inoltre, in riferimento ai recentissimi eventi Giapponesi, vorrei ricordare che il nostro bellissimo paese [che tra circa mezz’ora compie 150 anni], è una delle zone più sismiche del Mediterraneo; quindi, procedendo per analogia, non è difficile immaginare eventuali danni alle centrali quali problemi potrebbero comportare… In ogni caso sono consapevole della totale diversità delle due situazioni, ci tengo a sottolinearlo, ma credo che anche solo immaginare uno scenario ipotetico possa servire a far vacillare (forse) qualche opinione sulla sicurezza di questa fonte energetica. (Giusto per aggiungere qualche idea in più, meno ambientalista delle mie, a supporto della mia visione d’insieme dell’argomento.) 😉

Dolce notte, Lù

If you wanna be somebody,if you wanna go somewhere,you better wake up and pay attention…

Questo post è un piccolo sfogo. Non sono in vena di chiacchiere ordinarie e pensieri ordinati.

Oggi sono “arrabbiata” con una parte dei miei coetanei, che non si danno da fare per il loro futuro a medio e breve termine. E agiscono in due modi: delegando ad altri decisioni e iniziative, oppure disinteressandosene completamente. Sveglia ragazzi, dai! Abbiamo 20/21 anni e una carriera universitaria da mandare avanti al meglio nonostante le difficoltà: se non facciamo ora cose interessenti e formative, quando le dovremmo fare? Per fortuna i professori disponibili ancora li abbiamo, i libri, una biblioteca e delle aule anche, quindi per favore facciamone buon uso, se non ottimo! Questa passività, unita al solito “parlare senza fare” non ci porta davvero da nessuna parte… Attiviamoci, miglioriamoci! 😉

– Lù –