Note stonate

Avrei voluto scrivere un intervento completamente diverso da questo, ma mi sto facendo trascinare dalle emozioni, da quello che veramente ha dominato gli ultimi minuti di questa solitaria domenica sera… Ho riposto i miei Cd dei Gemelli Diversi (ormai inutilizzati) da tantissimo tempo su uno scaffale, ma nonostante questo oggi per caso ho riascoltato questa canzone. Inutile dirvi che per me significa davvero tanto. E’ “collegata” ad una persona, ma non è per lei che ho versato qualche lacrima. Più che altro mi manca poter dare a qualcuno tutto il mio affetto, poter essere tutto questo…

Voglio sorprenderti e proteggerti da un mondo di squali,
darti le mani se cadi, scoprire se siamo uguali e saremo sempre leali…
Voglio che tu voglia me soltanto e nessun altro,
trovarti accanto quando dentro sto tremando…
Conoscere i tuoi sogni e quello che non sopporti,
voglio darti il mio meglio e aspettare sveglio che torni…
Voglio essere la spalla su cui piangere che trovi accanto a te
durante i giorni neri e le notti insonni…

Vorrei esserlo, dovrei esserlo, ma non ci riesco in alcun modo. NON PIU’. Qualcosa dentro me si è rotto. E mi dispiace da morire non saperlo aggiustare.

Ps_Quanta fatica per trovare un video privo di smancerie tipo scritte in rosa evidenziatore oppure foto deliranti piene di cuoricini. L’invasione di queste nuove “bimbe” che fanno video di ogni tipo o pubblicano link ovunque ed hanno novemila pagine Fb è qualcosa di spaventoso. O_O

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Radici scosse…

Questo fine settimana sta passando lentamente…

Completamente privo di senso oserei dire… 😦

Rileggo volentieri la parte del libro sull’amore, dopo anni che non lo apro, forse cercando delle risposte, delle conferme o non so neanche io cosa… Odio questo stato d’animo d’instabilità che a volte mi prende, non sopporto essere impotente di fronte a quello che vorrei cambiare, alle certezze che lentamente scompaiono!

Poiché l’amore come vi incorona così vi crocefigge. E come vi fa fiorire così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che fremono al sole,
così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra.
Come covoni di grano vi accoglie in sé.
Vi batte finché non sarete spogli.
Vi staccia per liberarvi dai gusci.
Vi macina per farvi neve.
Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli.”

(Tratto da “Il Profeta” di Kahlil Gibran)

14 FebbraiO

Ho scelto per questa giornata al posto di una citazione famosa o di un pensiero personale, una canzone dei miei amati Sud Sound System. 😉 “Bisogno d’amore” mi riporta indietro nel tempo ed in uno dei miei luoghi del cuore,  in cui quando posso mi rifugio: il Salento. O meglio, il suo mare, ed i suoi coloratissimi tramonti. Belli quanto quelli a cui assisto quando cammino sul lungomare della mia città, ma vissuti con un animo diverso. …Con delle ali all’anima che si sono sciolte come quelle di Icaro, ma molto più lentamente, e che rimpiango come nessun’altra cosa che ho perso…

Tutti hanno bisogno d’amore
Perché nessuno può fare a meno d’amare
Anche tu se lo vuoi
Basta che apri il tuo cuore…
RICO:
È il sentimento più semplice
Ti fà sentire unico ma ti rende umile
È la sola strada che ti fà complice
Ovunque sei con qualsiasi essere
Senza amore non si può vivere
Niente ha valore e non riesci più a sorridere
È quel che ci vuole non ti confondere
Apri il tuo cuore non hai niente da perdere
FABIO:
È sempre lì al suo posto non lo dimenticare
Solo se gli dai valore ne puoi avere
Lo sai che nella vita non ci deve mancare
Fai sì che non rimanga solo un modo di dire
Per questo io cerco sempre d’amare
Il bene che ricevo è quello che mi dà onore
Mi contorno dei piaceri che mi fanno gioire
L’amore dei miei puru la gente ddrha ffore
RIT.

NANDO:
Sai
Dove arriverà la tua felicità
Se liberi il cuore mi riempi d’amore
Chissà
Il sole brillerà anche in questa città
Che ogni colore si nutra d’amore
RICO:
Ne ho sempre bisogno ogni giorno
È ciò che riempie la mia vita mi fa vivere un sogno
Senza illusioni quando è vero e profondo
Lo cerco nel tuo sguardo e da chi mi sta intorno
È certu ca se nù dai amore, amore poi nù trei
È certu ca s’è quiddrhu ca tie vuei, tocca lu dai
NANDO:
È la mia luce
E ovunque sia germoglierà
Lassu tra i ghiacci
L’amore i fiumi riempirà
È la mia voce
Ovunque andrai ti seguirà
So che il mio amore le tue ferite curerà

Tutti hanno bisogno d’amore
Perché nessuno può fare a meno d’amare
Anche tu se lo vuoi
Basta che apri il tuo cuore…”

Leopardianamente…

Or poserai per sempre,
Stanco mio cor. Perì l’inganno estremo,
Ch’eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.
Posa per sempre. Assai
Palpitasti. Non val cosa nessuna
I moti tuoi, né di sospiri è degna
La terra. Amaro e noia
La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
T’acqueta omai. Dispera
L’ultima volta. Al gener nostro il fato
Non donò che il morire. Omai disprezza
Te, la natura, il brutto
Poter che, ascoso, a comun danno impera,
E l’infinita vanità del tutto.

(Giacomo Leopardi, “A se stesso”)